In primo piano

Renato Balduzzi è il nuovo ministro

Oggi 16 novembre, Renato Balduzzi è stato nominato Ministro della salute del Governo Monti.

“Mi sembra una cosa sensata”, aveva scritto recentemente Balduzzi in un’e-mail alla redazione di Politiche Sanitarie, in qualità di componente del Comitato scientifico. Oggi lo diciamo noi: la scelta del nuovo ministro ci sembra una cosa sensata. Auguri di buon lavoro.

Chi è Balduzzi?
Laureato in Giurisprudenza nel 1979 all’Università degli studi di Genova. Professore ordinario di diritto costituzionale nell’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, Facoltà di Giurisprudenza di Alessandria. Direttore del Centro di eccellenza interfacoltà per il management sanitario (CEIMS) e coordinatore del Dottorato di ricerca in “Autonomie locali, servizi pubblici e diritti di cittadinanza”.

Nell’Università di Genova, alla Facoltà di Scienze politiche, ha insegnato: Istituzioni di diritto pubblico, Diritto parlamentare, Dottrina generale dello Stato, Tecnica della normazione. Ha insegnato altresì Diritto costituzionale italiano e comparato nelle Università di Genova e di Torino; in quest’ultima Università ha insegnato anche Istituzioni di diritto pubblico.

Dallo scorso anno è professore a contratto di Diritto costituzionale nell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
È stato professore invitato in Droit constitutionnel nell’Université de Paris-Val de Marne (Paris XII). Attualmente è professore invitato nell’Université du Sud – Toulon et Var (dove nell’a.a. 2008-2009 ha insegnato Droit parlementaire français) e nell’Université Paul Cézanne di Aix-en-Provence.

È autore di oltre centodieci pubblicazioni tra monografie, saggi specialistici e note a sentenza prevalentemente in materia di fonti del diritto, diritto regionale, diritto elettorale, ordinamento delle forze armate, diritti sociali e organizzazione sanitaria, diritti di libertà, giustizia costituzionale comparata, organi di controllo dell’Unione europea, diritto degli enti locali, drafting legislativo, biotecnologie.

È componente del Comitato scientifico delle riviste Quaderni regionali, Amministrazione in cammino, Politiche sanitarie, Dialoghi e Studium.
È stato consigliere giuridico dei Ministri della difesa (1989-1992), della sanità (1996-2000) e delle politiche per la famiglia (2006-2008).

Esperto di diritto costituzionale della salute e di diritto sanitario, ha ricoperto l’incarico di Capo dell’ufficio legislativo del Ministero della sanità dal 1997 al 1999, presiedendo altresì la Commissione ministeriale per la riforma sanitaria. Ha svolto attività di studio e consulenza giuridica in campo sanitario per conto delle Regioni Lombardia, Emilia-Romagna, Sardegna, Piemonte, Liguria e della Provincia autonoma di Trento.

Tra il 2007 e il 2008 ha coordinato il Libro bianco sui principi fondamentali del Servizio sanitario nazionale, promosso dal Ministero della salute. È attualmente componente della Commissione per la programmazione sanitaria del Ministero della Salute e presidente del Nucleo di valutazione dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara.

Dal 2002 è responsabile dell’Osservatorio sulle politiche sociali e sanitarie del Centro di ricerca sulle pubbliche amministrazioni “Vittorio Bachelet” della Luiss “Guido Carli” di Roma.

Dal 2006 al 2010 ha presieduto il Comitato di Indirizzo dell’Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Orsola-Malpighi di Bologna. È presidente, dal febbraio 2007, dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Age.na.s, ente pubblico nazionale di ricerca e supporto al Ministro della salute e alle Regioni nel campo della salute e dell’organizzazione sanitaria).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.