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Ri-Design dei servizi sanitari

L’innovazione per migliorare il livello qualitativo dei servizi e per affrontare i cambiamenti Sanità. Se ne discuterà a Monfalcone, sabato 3 novembre, alla tavola rotonda organizzata dall’Associazione “Gino Tosolini” come uno spazio di conversazione dedicato a idee, suggerimenti e proposte d’innovazione per ridisegnare i servizi e affrontare i cambiamenti.

RI-design degli ospedali e dei servizi territoriali: è tempo di innovazione e cambiamenti? Perché è difficile superare l’organizzazione tradizionale delle Unità Operative e del lavoro? La primary care può rafforzarsi senza un rinnovamento delle funzioni e delle professioni?

Risponderanno: Gianpiero Fasola, direttore del Dipartimento di Oncologia AOU SMM Udine; Gavino Maciocco, professore del Dipartimento di Sanità Pubblica e docente presso l’Università di Firenze; Maria Teresa Mechi, responsabile del Settore diritti e servizi socio-sanitari della persona in ospedale, Regione Toscana; Valentino Moretti, direttore del Dipartimento medico ASS 4 del Medio Friuli; Franco Rotelli, già direttore generale di aziende sanitarie territoriali; Carlo Saitto, direttore SOC Controllo di gestione RME; Enrico Salvatori, responsabile zona distretto USI 12 Viareggio, direttore Società della Salute Versilia.

L’incontro
Qualche mese fa le cronache sono state sommerse dallo “scandalo Pronto Soccorso”, scoppiato dopo l’ennesimo caso di malasanità. Allora si era levato un coro unanime che reclamava una presenza più incisiva della medicina generale per diminuire l’affollamento nei Pronto Soccorso ospedalieri. Oggi è realtà il decreto del ministro Balduzzi che, attraverso modalità di aggregazione multi professionale, propone una medicina generale “aperta 24 ore”.

C’è da chiedersi se gli ambulatori “sempre aperti” rappresentino la soluzione contro l’affollamento nei Pronto Soccorso, i ricoveri non appropriati e gli esami “inutili”. Gli ospedali sono stretti tra gli accessi in Pronto Soccorso e un’organizzazione territoriale che non agevola le dimissioni, mentre la spending review richiede continui tagli alle risorse.

Chiediamoci se in questo contesto l’innovazione organizzativa, che viene proposta con varie formule, può essere la risposta per migliorare il livello qualitativo dei servizi.
Questa giornata è organizzata come uno spazio di conversazione dedicato a idee, suggerimenti e proposte d’innovazione per ridisegnare i servizi e affrontare i cambiamenti.

LRi-Design dei servizi sanitari: l’innovazione conta
Monfalcone, 3 novembre 2012
Auditorium Ospedale S.Polo di Monfalcone

Brochure [PDF: 818 Kb]

La partecipazione è gratuita.
Per l’evento sono stati richiesti i crediti ECM.

Per informazioni e iscrizioni:
e-mail: eventualmente.info@gmail.com
tel: 328 9559806

L’associazione
L’Associazione Gino Tosolini è nata il 16 dicembre 2011 per non perdere di vista un certo modo di pensare alle organizzazioni ed ai servizi sanitari. Nel metodo di Gino c’è sempre stato un punto fermo: lavorare per la salute ai cittadini e programmare i servizi sanitari a supporto della salute. Obiettivi e pianificazione vengono dopo come strumenti per prendere decisioni e valutare i risultati. Nel suo modo differente di pensare ai sistemi complessi, come la sanità, era convinto che avessero bisogno di innovazione e cambiamenti per evolvere e per garantire un’organizzazione adeguata alle nuove esigenze e ai bisogni delle persone.

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