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Ribelliamoci con la rivoluzione gentile

Arriva in libreria in questi giorni il libro Perché ci ribelliamo.  L’autore è Victor Montori un endocrinologo molto stimato e docente di medicina presso la Mayo clinic negli Stati Uniti che in questo saggio offre al lettore un punto di vista molto personale e brillante sulla situazione della medicina odierna e sulla necessità di un radicale cambiamento.

Il libro è frutto di anni di esperienza durante i quali Montori ha toccato con mano le lacune della medicina industrializzata, vedendo con i suoi occhi l’impatto che hanno sui pazienti le ferree regole che dominano il sistema sanitario di molti paesi avanzati. Regole basate sull’avidità, che per lo più rispondono alle logiche del profitto economico. Ricorrendo alle storie dei pazienti avuti in cura e con un linguaggio chiaro, semplice, a tratti poetico, Montori spiega come  ormai sia diventata necessaria una netta presa di posizione. Quella che propone è una rivoluzione fatta di rispetto e solidarietà, di conversazioni pacate e di cura attenta e premurosa.

“Ho scelto di parlare di rivoluzione”, spiega Montori, “perché una riforma non basta. E’ tempo di una rivoluzione dei pazienti non solo perché essa ha come obiettivo la cura dei pazienti, ma anche perché sono i cittadini a dover mostrare il cammino.” Però, attenzione, perché per quanto la rivoluzione che l’autore propone non si annunci priva di attriti, dato che sono in tanti ad avere molto da perdere, tuttavia “la strada da percorrere dev’essere non violenta. Questo percorso deve sfruttare il potere del dialogo fra pazienti e clinici, cittadini e sistemi sanitari e chiunque sia all’interno del processo politico.”

L’autore conclude così il suo appello:  “Tutti possiamo fare almeno due passi. Primo, smettere di accettare l’assistenza sanitaria come un’industria e la cura della propria salute come un suo prodotto. Secondo cominciare una conversazione. Confido nel fatto che la nostra causa è giusta e che possiamo cambiare il modo in cui le persone pensano e agiscono con le parole. Confido che il nostro lavoro, come quello dei templi, rimarrà come un’evidenza del fatto che noi, in questa fase della nostra storia, ci preoccupavamo della cura delle persone.”

Da leggere

L’articolo di Sentichiparla.info sulla conferenza di Victor Montori: La Patient Revolution farà tremare il business della sanità.

 

 

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