In primo piano

Riviste in sala d’attesa? Focolai infettivi

Sono ormai numerosi gli ambulatori medici che stanno rimuovendo le riviste dalle sale d’attesa. Stesso discorso per libri e giochi per bambini presenti a volte nelle sale d’attesa dei pediatri. Il motivo? Questi oggetti potrebbero rappresentare uno spiacevole mezzo di diffusione delle patologie infettive.

Spiega Val Denton, manager della Tudor Lodge Surgery di Weston-Super-Mare, in Inghilterra: “Abbiamo preso questo provvedimento all’epoca del panico per l’influenza suina, ma poi ci siamo resi conto che si trattava di un’iniziativa valida e abbiamo continuato su quella strada. Abbiamo sostituito le sedie delle sale d’attesa con panchine facilmente lavabili che provvediamo a pulire con prodotti disinfettanti ogni due ore circa”.

Non si tratta soltanto dell’iniziativa di singole strutture private, però: negli scorsi mesi lo NHS North Somerset Quality and infection Control Department, quindi un’istituzione sanitaria pubblica, ha diffuso una nota nella quale si avvisavano le strutture ospedaliere e ambulatoriali che le riviste in sala d’attesa possono rappresentare un importante veicolo di trasmissione di patologie infettive.

Come intrattenere però i pazienti in attesa, soprattutto i più piccoli? Avvisandoli di portare da casa riviste, libri o dispositivi elettronici per ingannare il tempo, oppure posizionando in sala d’attesa fonti di entertainment ‘alternative’. Spiega Jose Tarnowski dell’ambulatorio Churchill and Wrington di Somerset: “Da noi abbiamo messo in sala d’attesa un bell’acquario con pesci tropicali, che sembra piacere molto ai pazienti, soprattutto ai bambini, e soprattutto è sicuro dal punto di vista infettivo”.

Una nota associazione di pazienti britannica ha pubblicato un appello alle strutture sanitarie nazionali: “Occorre fare tutto quello che è in potere alle strutture sanitarie per evitare rischi di contagio: per esempio i servizi igienici in ospedali e ambulatori vengono utilizzati anche da categorie fragili di pazienti come i bambini e gli anziani ed è vitale che la loro manutenzione sia a prova di contaminazione”.

david frati

Fonte:
Patients told to bring their own magazines to GP waiting rooms to stop the spread of germs. Daily Mail 04/12/2010.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.