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Riviste mediche: ieri, oggi, domani

New England Journal of MedicineCome si è evoluto il ruolo delle riviste mediche? Il New England Journal of Medicine, dall’alto dei suoi due secoli di vita, propone alcune riflessioni.

“La sua storia”, si legge, “permette di gettare uno sguardo sulle mutevoli funzioni delle riviste mediche e della professione medica“. Le riviste non si limitano a raccogliere e diffondere nuove acquisizioni: le loro indicazioni e priorità hanno influenzato, e continuano a farlo, il modo stesso di fare ricerca e la scelta degli argomenti da trattare. Al posto dei report di botanica e storia naturale di un tempo, per esempio, troviamo oggi articoli di epigenetica e farmacogenomica.

Oltre a selezionare e diffondere i risultati di nuove ricerche il Journal coltiva l’ambizione di partecipare a dibattiti in ambito sociale e politico che coinvolgono, anche solo indirettamente, la medicina e la salute.
Nonostante i grandi cambiamenti degli ultimi anni nella produzione e diffusione di notizie “il Journal e le altre riviste generaliste mantengano una influenza sostanziale sia sulla professione medica sia sulla società“.

Cosa riserva il futuro? Le riviste hanno fatto il possibile per adattarsi alle mutate condizioni, con siti che offrono un’ampia gamma di contenuti “web-only”. Molto ora dipenderà dalle scelte di lettori e lettrici: a cosa sceglieranno di abbonarsi? cosa sceglieranno tra i contenuti disponibili gratuitamente? Secondo gli autori dell’articolo, dunque “priorità e prospettive per le riviste dipenderanno, in futuro, da come, e quanto bene, i medici le usano oggi.”

Croatian Medical Journa E dopo aver parlato dell’estremamente grande, passiamo all’estremamente piccolo
: sul Lancet la fondatrice e il fondatore del Croatian Medical Journal, Ana Marusic e Matko Marusic, fanno un bilancio dei primi venti anni di attività della rivista. Una piccola testata che con i suoi supplementi del 1991 e 1992 dedicati alla guerra fornì una importante documentazione al Tribunale internazionale dell’Aja per i crimini contro l’umanità, dimostrando di poter dare un contributo alla pace e alla giustizia.

La rivista croata ha promosso anche una serie di cambiamenti che hanno coinvolto l’intera classe medica: ha convinto le quattro scuole di medicina croate a inserire corsi obbligatori sui principi della ricerca in medicina, ha partecipato alla creazione del registro nazionale dei trial, ha aperto la sezione croata del centro Cochrane italiano.

A dimostrazione che anche riviste con basso impact factor, nel loro piccolo, lasciano il segno.

arabella festa

Fonti
– Podolsky SH, Greene JA, Jones DS. The evolving roles of the medical journal. N Engl J Med 2012; 366: 1457-61. http://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMp1113567
– Marušić A, Marušić M. Can small journals provide leadership? Lancet, 2012; 379: 1361-63.

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