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Screening e sovradiagnosi in primo piano sul BMJ

In che misura si ritiene accettabile la sovradiagnosi negli screening per il tumore della mammella, della prostata o del colon?

Così hanno risposto a questa domanda 1000 adulti britannici: dal 4 al 7% non tollererebbe alcuna sovradiagnosi; il 7-14% la troverebbe accettabile. Sono inoltre 113-150 le persone che varrebbe la pena di sovradiagnosticare per evitare una morte, sempre secondo la ricerca del team del Nuffield Department of Primary Care Health Sciences, Università di Oxford, pubblicata sul British Medical Journal.

Un ulteriore risultato è che l'accettabilità della sovradiagnosi per i tumori del colon-retto è molto inferiore rispetto a quella legata allo screening per il tumore della prostata e del seno, "probabilmente per il rischio di 1 morte ogni 20 interventi chirurgici menzionato nella descrizione del trattamento dei tumori del colon-retto". "L’entità di sovradiagnosi che le persone sono disponibili ad accettare dipende dai benefici che può offrire lo screening, e dai pericoli specifici nel caso dei tumori. Le preferenze personali sono inoltre influenzate dall’età, dal livello educativo e da eventuali comorbidità. Per permettere alle persone di fare scelte informate" ha concluso Ann Van den Bruel "e allineate con i loro valori personali, noi, in quanto ricercatori, dobbiamo migliorare la misurazione non solo dei benefici, ma anche dei rischi associati allo screening per i tumori, e trasmettere tali informazioni in modo appropriato alle persone".

Della stessa opinione Alexandra Barratt (professoressa di salute pubblica) che fa il punto su quanto si sa (e su quanto ancora non si sa) sui vantaggi dello screening per il tumore al seno e chiede agli esperti di stabilire in che misura sia sovradiangosticato, in modo che le donne possano sottoporsi allo screening e prendere decisioni sul trattamento sulla base di informazioni, per quanto possibile, precise.

Anche l'utilità dello screening per l'aneurisma dell'aorta addominale è un tema attualmente dibattuto: sempre sul BMJ una infografica interattiva illustra gli esiti di uno studio di coorte di 20 anni su 1363 uomini con una aorta addominale di un diametro superiore a 26 mm.

arabella festa

Fonti
– Van den Bruel A, Jones C, Yang Y, Oke J, Hewitson P. People’s willingness to accept overdetection in cancer screening: population survey. BMJ 2015; 350: h980
– Barratt A. Overdiagnosis in mammography screening: a 45 year journey from shadowy idea to acknowledged reality. BMJ 2015; 350: h867
– Johansson M, Hansson A, Brodersen J. Estimating overdiagnosis in screening for abdominal aortic aneurysm: could a change in smoking habits and lowered aortic diameter tip the balance of screening towards harm? BMJ 2015; 350: h825

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