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Senti chi parla

A pochi giorni dalle elezioni 2018, Il Pensiero Scientifico EditoreThink2it lanciano un nuovo progetto per raccontare l’attualità attraverso le parole dei protagonisti: Senti chi parla.

Nasce dall’idea di tre giovani giornalisti – Giovanni Barbato, Rebecca De Fiore, Elisa Tasca – per dare visibilità e valore a fatti o discorsi che potrebbero lasciare il segno, approfondendoli da diverse angolature. Ogni giorno infatti circolano discorsi significativi ed emozionanti che spesso però si perdono nel mare magnum delle informazioni o che non vengono riportati dai media in maniera rispettosa della fonte diretta, con pochi virgolettati e nessun approfondimento.

Senti chi parla racconta per esempio la testimonianza di Tessa Jowell, baronessa e ministro negli ultimi due governi laburisti inglesi, che da paziente oncologica parla di fronte alla camera dei Lord per proporre un nuovo programma per la ricerca sul cancro: “Spero che questo dibattito dia speranza ad altri pazienti malati di tumore come me, cosicché possiamo vivere con il cancro e non morire a causa di esso, tutti noi, più a lungo”. La TED Talk di Scott Williams che elogia i carers quali sostenitori del servizio sanitario e che si conclude con l’esortazione a guardarsi intorno e ad abbracciare un caregiver: “Let’s care more”. E ancora le parole di Stefano Vella sulla salute globale quale bene pubblico: “In un mondo così globale, così interconnesso, con fenomeni migratori di portata epocale, con aerei, come possiamo pensare di risolvere i problemi di salute solo a casa nostra, come possiamo non pensare che occuparci della salute di tutte le persone che vivono su questa Terra non sia anche promuovere la salute dei nostri figli. Questo è il concetto della salute globale”.

Anche le dichiarazioni dei grandi nomi dello sport toccano temi di salute: dal grande nuotatore olimpionico Michael Phelps che al “Bending Towards Justice: A Summit for Mental Health Equity” parla apertamente del suicidio e della difficoltà di non arrendersi mai: “Dopo ogni Olimpiade cadevo in depressione. La prima volta è successo nel 2004, alla sciatrice azzurra Elena Fanchini che annuncia di aver dovuto rinunciare al sogno olimpico per curare un tumore: “Affronto questa nuova sfida con tanta forza e coraggio per tornare più forte e realizzare i miei sogni”.

Altri spunti di riflessione vengono dalla politica, con il primo ministro polacco Mateusz Morawicki che motiva l’approvazione della controversa legge che vieta di parlare di campi di concentramento polacchi:Una delle peggiori bugie è quando qualcuno minimizza la responsabilità dei reali perpetratori attribuendo la responsabilità alle loro vittime. Vogliamo combattere contro queste bugie in ogni modo”. E anche dal mondo della cultura, con il discorso inedito di Concita De Gregorio sul selfie e l’autorappresentazione: “L’autoritratto mi dice che prima di guardare il mondo devo guardare me stesso”, e con le parole di Elon Musk, ceo e fondatore di Space X, “Anche le cose più folli possono diventare realtà”.

Le prossime uscite? I commenti agli esiti delle elezioni politiche, il barometro dell’odio di Amnesty Italia, il “caso” di Oxfam, le parole dell’attore Carlo Verdone al congresso della Società italiana di psichiatria e Black Panther sui grandi schermi.

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