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Tutto sulle Sindromi Coronariche Acute

Arriva in libreria, nella collana Mappe, la guida “Sindromi Coronariche Acute” di Stefano Savonitto. Obiettivo: fare il punto sugli attuali irrinunciabili standard di cura.

La cardiopatia ischemica è una malattia cronica degenerativa che si cura attraverso l’abbattimento dei cosiddetti “fattori di rischio coronarico”. Tra questi, la familiarità, l’ipertensione arteriosa, l’ipercolesterolemia, il diabete, il sovrappeso, la sedentarietà e il fumo di sigaretta. Inoltre, l’avanzare dell’età per gli uomini, e anche per le donne, che dopo la menopausa perdono progressivamente il vantaggio biologico.

Parallelamente al miglioramento delle condizioni di vita e al diffondersi del benessere, la cardiopatia ischemica è passata dall’essere la prima causa di morte nel mondo occidentale al rappresentare la prima causa di morte a livello planetario. Questo perché nelle società avanzate l’individuo, invece di morire precocemente per cause trasmissibili (infezioni) e denutrizione, tende ad ammalarsi a causa della sedentarietà e dell’abbondanza di risorse alimentari.

Nel corso degli ultimi decenni, è stata combattuta con successo una battaglia epocale contro la malattia coronarica: sia in termini di prevenzione primaria degli eventi ischemici, attraverso il controllo farmacologico dei fattori di rischio; sia in termini di cura delle SCA, con una netta riduzione della mortalità a seguito di infarto miocardico; sia per la prevenzione secondaria, sempre attraverso il controllo farmacologico dei fattori di rischio.

Nonostante questo, a fronte di uno spettacolare successo della ricerca e della medicina specialistica cardiologica, con milioni di vite salvate ogni anno, persiste una insufficiente attenzione a livello politico, sociale ed educativo. La sfida per i prossimi anni dovrà essere quella di mantenere l’attuale livello di efficienza del sistema di cura, intensificando la prevenzione. Tenendo conto che, a differenza della lotta contro il cancro, nel caso della malattia coronarica la “diagnosi precoce” non dà gli stessi risultati per via della lunghissima latenza e dell’assoluta imprevedibilità delle sue manifestazioni acute. Pertanto gli sforzi devono concentrarsi prevalentemente sulle strategie terapeutiche di efficacia dimostrata.

Scopo di questo volume di Stefano Savonitto è fare il punto sugli attuali irrinunciabili standard di cura. Non si tratta di riassumere o discutere le numerose linee-guida internazionali, ma di fornire una visione d’insieme sull’argomento.

Ufficio Stampa Il Pensiero Scientifico Editore

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