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Ultime notizie dal cervello, accattivante sintesi tra divulgazione e rigore

Ultime notizie dal cervelloIn Ultime notizie dal cervello, uno dei quattro volumi selezionati per la finale del Premio Bourienne, prestigiosa competizione francese che ha l’obiettivo di promuovere la ricerca e la riflessione scientifica, Paolo Bartolomeo illustra brillantemente le nostre conoscenze riguardo al cervello, oggetto misterioso e complesso, e ci racconta come funziona l’organo più importante del nostro corpo facendo una carrellata dei sorprendenti progressi compiuti dalle neuroscienze.

Paolo Bartolomeo è neurologo e direttore di ricerca all’Inserm, l’istituto francese di ricerca biomedica. Inoltre, presso l’Istituto del Cervello di Parigi dirige un gruppo che ha acquisito fama internazionale, in particolare nello studio dei disturbi dell’attenzione.

Come leggiamo nel primo capitolo del libro, si sente spesso dire che il cervello è l’oggetto più complesso dell’universo. Non è un’osservazione molto scientifica, tuttavia “questo luogo comune esprime il fascino molto reale suscitato dai misteri di un organo che non ha eguali, perché è direttamente collegato alla nostra vita mentale.” Del resto, l’importanza biologica del cervello risulta evidente se si considera che nell’adulto pesa appena il 2% della massa corporea ma consuma il 20% dell’energia totale, mentre nel neonato consuma addirittura due terzi dell’energia totale. Questo perché, ci spiega Bartolomeo, al contrario di altri organi, il cervello, date le contenute dimensioni della scatola cranica in cui è racchiuso, non può immagazzinare energia sotto forma di tessuto adiposo, e così il resto del corpo deve continuamente provvedere a rifornirlo di energia.

Cominciamo a capire che il volume Ultime notizie dal cervello, attraverso un linguaggio chiaro, immediato e accattivante, offre al lettore informazioni scientifiche rigorose riguardo ai meccanismi da cui dipende gran parte della salute e della qualità di vita di ciascuno di noi. Una massa gelatinosa situata al sicuro e ben nascosta da cui deriva ogni nostra attività mentale, a partire dal momento in cui veniamo concepiti fino all’ultimo minuto di vita.

In questo contesto già di per sé stimolante per chiunque nutra curiosità sul funzionamento della mente, Bartolomeo approfondisce l’aspetto divulgativo della sua opera illustrando lo stato delle conoscenze sul cervello, dalle scoperte di Paul Broca alla fine del XIX secolo fino alle ultime scoperte nel campo delle neuroimmagini e dell’analisi comportamentale.

“Negli ultimi trent’anni”, scrive l’autore nell’introduzione al libro, “il rapido sviluppo delle neuroimmagini ha influenzato profondamente la discussione sulle basi cerebrali dei processi cognitivi. Questi progressi hanno anche spinto le neuroscienze a interessarsi a campi che prima erano loro estranei. (…) Grazie ai progressi recenti nell’analisi comportamentale e nelle tecniche di neuroimmagine, siamo ora in grado di effettuare uno studio molto più preciso delle prestazioni cognitive e della localizzazione della lesione nei pazienti neurologici, aprendo nuove prospettive di comprensione e ricerca.”

Erica Sorelli
Ufficio Stampa il Pensiero Scientifico Editore

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