In primo piano

La navigazione solitaria del medico

Raccontare è essenzialmente condividere. E chi si incammina lungo la via della medicina presto scopre il potere balsamico della condivisione. Arriva un giorno, e ti accorgi che è molto tempo che non parli più di quello che vedi e senti e incontri in ospedale. Non sai quando hai smesso di raccontare. Ti accorgi che a forza di ingoiare, e arginare, di rinchiudere e non lasciare uscire, si è creata una voragine di solitudine. | Continua...

Una medicina per la solitudine

Coltivare gli interrogativi che la relazione con l’altro ci pone, avere la possibilità di restituirli e condividerli con i colleghi, operare in un ambiente che accoglie spazi di confronto e in organizzazioni orientate a prendersi cura di chi cura sono alcuni strumenti potentissimi nell’aiutare a coltivare una dimensione di serenità nello svolgimento della funzione curante. Spazi reali e spazi virtuali possono fungere da rinforzo nel creare quello spirito di coesione e appartenenza utile ad allontanare la solitudine che spesso si vive nel quotidiano agire. | Continua...

A Moby Dick parleremo di Medu e migrazione

Giovedì 7 febbraio, a Roma, la presentazione del libro L’umanità è scomparsa.  Sulle rotte migratorie del XXI secolo di Medici per i Diritti Umanitari: un prezioso libro-testimonianza in cui  medici, psicologi e mediatori culturali dell’associazione  danno voce ai migranti sopravvissuti alle violenze e alle atrocità dei loro terribili viaggi.  Un’opportunità unica per conoscere la sorte di chi subisce un silenzioso olocausto. | Continua...