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La medicina basata sull’innovazione

Alberto Tozzi, responsabile Innovazione e percorsi clinici all’Ospedale Bambino Gesù di Roma, presenta il suo nuovo libro Impazienti. La medicina basata sull’innovazione. | Continua...

Medicina conservativa, ovvero proteggere dall’arroganza

La medicina conservativa non si fida di quello che dicono gli informatori scientifici o le riviste mediche sponsorizzate, ma mette al centro del suo interesse il paziente – un paziente alla volta – e con sapienza sartoriale cuce per lui una terapia ad hoc che tenga conto dei rischi reali e dei presunti benefici, scrive nella rubrica "Camici & pigiami" di Paolo Cornaglia Ferraris riferendosi all’editoriale di John Mandrola su rivista Recenti Progressi in Medicina. | Continua...

Il futuro della medicina implica un approccio etico della cura

“La professione medica tra scienza, deontologia e diritto” è il titolo di un incontro, in programma il prossimo 15 giugno  a Bologna, in cui si cercherà di far luce sui complessi legami che intrecciano i suddetti ambiti nello svolgimento della pratica clinica e della relazione di cura. Ambiti che sono in continua evoluzione e, proprio per questo, richiedono  che la professione medica cerchi di evolvere in parallelo e in modo coerente per mantenere il suo ruolo nella società. | Continua...

Prendersi cura del dialogo

"Ho la pretesa di insegnarla, la comunicazione. Quasi sempre a quelli che vengono definiti "adulti competenti": medici, insegnanti, educatori, infermieri. E spesso mi sento dire: ma cosa c’è da imparare? Come pensi che avremmo fatto il nostro lavoro finora, se non sapessimo comunicare? Comunicare è una cosa spontanea, c’è chi lo fa meglio e chi peggio, ma non si insegna e non si impara. Per comunicare bisogna innanzitutto intendersi: e allora, che cosa intendiamo per "comunicazione"?  E ancora: chi è il paziente? Di che cosa è fatto un dialogo?". Dal libro di Silvana Quadrino: Il dialogo e la cura. | Continua...