Pagine aperte

Quell’universo complesso del maltrattamento infantile

“Ti sei voltato dall’altra parte quando il bambino chiedeva aiuto?”. Ecco, questa è la domanda che mi faccio a fine ambulatorio, se ho meritato la fiducia del bambino, se mi sono reso garante della sua protezione, racconta Costantino Panza, co-curatore e co-autore del manuale Maltrattamento all’infanzia che affronta questo universo complesso da diversi punti di vista, attingendo da una vasta letteratura scientifica. Non basta, la diagnosi è solo un primo momento dell’intervento; è necessaria la presenza di una rete istituzionale che possa intervenire integrando due interventi: verso il bambino e verso la famiglia. Quindi pediatri di famiglia, équipe multidisciplinare, rete che unisca i servizi sanitari e i servizi sociali. Solo così si può curare efficacemente questa malattia cronica che ha pervaso tutta la famiglia. 

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Lavarsi le mani, una sana abitudine

Il gesto che salva la vita, ovvero il lavaggio delle mani, da utile raccomandazione è diventato un'abitudine che ci accompagna ogni giorno più volte al giorno ormai da quando è scoppiata l'epidemia di covid-19. A suo avviso, si tratta di un'abitudine che da ora in poi rimarrà stabilmente nelle nostre vite? "Mia madre era sempre molto attenta quando ero un bambino a farmi lavare le mani: forse un’abitudine imparata da mia nonna che aveva vissuto la pandemia della spagnola, un secolo fa". | Continua...

Covid-19: una grande lezione

Cosa è successo? A che punto siamo e quali iniziative dovremo prendere? Marco Geddes da Filicaia, epidemiologo, in passato direttore sanitario, assessore, vicepresidente del Consiglio superiore di sanità, con una costante vena di umorismo, con molte considerazioni personali e con qualche divagazione che alleggerisce la lettura, analizza una materia complicata da notizie contraddittorie, da polemiche, da incertezze, da lutti, da sofferenze. | Continua...

La dislessia tra realtà, utopie e nuove opportunità

Su Ricerca & Pratica la ricercatrice psicologa Giulia Segre parla del libro La dislessia. Dalla scuola al lavoro nel terzo millennio di Rossella Grenci, che ha il pregio di sottolineare la necessità di una nuova concezione di dislessia, fondata su un modello sociale e non più quello esclusivamente medico. Tuttavia parlare oggi di dislessia come abilità è ancora utopico e distante dai vissuti dei soggetti dislessici e dei loro familiari. | Continua...