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La dislessia tra realtà, utopie e nuove opportunità

Su Ricerca & Pratica la ricercatrice psicologa Giulia Segre parla del libro La dislessia. Dalla scuola al lavoro nel terzo millennio di Rossella Grenci, che ha il pregio di sottolineare la necessità di una nuova concezione di dislessia, fondata su un modello sociale e non più quello esclusivamente medico. Tuttavia parlare oggi di dislessia come abilità è ancora utopico e distante dai vissuti dei soggetti dislessici e dei loro familiari. | Continua...

Prepararsi, conoscere

Di fronte a un pericolo sconosciuto quale sars-cov-2 l’unica vera difesa che abbiamo è quella della protezione. Una difesa che utilizza la conoscenza, la pratica operativa e l’utilizzo sapiente dei presidi non farmacologici, ma soprattutto, una difesa basata sui comportamenti che ognuno di noi deve adottare, sottolinea Sergio Pintaudi, autore e curatore del Manuale di biocontenimento. | Continua...

Le parole, cardine del patto di cura

Le parole della cura sono comunque parole difficili da pronunciare, e per questo richiedono delicatezza, equilibrio e soprattutto onestà. Se a incontrarsi sono cittadini informati e consapevoli e medici competenti anche nelle medical humanities, è possibile praticare una medicina diversa che sia anche un prezioso punto di partenza per contrastare l’uso sempre più diffuso di parole malate. La recensione del libro La cura con parole oneste. | Continua...

Il potenziale inesplorato della creatività

La dislessia. Dalla scuola al lavoro nel terzo millennio non è il primo libro che tratta di dislessia, ma è sicuramente uno dei primi che lo fa in modo alternativo, per usare un termine familiare, è “creativo” secondo molti aspetti. Da dove nasce l’esigenza di concentrare l’attenzione sul sistema educativo e sul mondo del lavoro? A chi si rivolge questo libro e perché la creatività è così preziosa? Lo chiediamo all'autrice: Rossella Grenci. | Continua...