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Picano a Ballarò

Beato Porco"Non è che l’accademia italiana sia la Chicago degli anni ’30, però, non potendo sciogliere un figlio nell’acido, ci si limita a bocciare il candidato che appartiene alla famiglia, volevo dire scuola accademica, in quel momento messa da parte".

"Raccomandati fin dall’asilo. Dalla società della conoscenza alla società delle conoscenze" è il titolo del servizio di Ballarò sui fatti del 16 novembre 2002, in cui il commissario di un concorso per professore ordinario della Scuola di Cardiologia dell’Ospedale Sant’Anna di Pisa viene intercettato dalla polizia giudiziaria mentre parla a telefono con amici e colleghi: "Abbiamo fatto una battaglia terribile proprio mafia e contro mafia", […], "è dura l’aria perché noi stiamo bocciando il candidato loro che è il meglio", […], "che tragedia, l’altro commissario ha un suo candidato sotto esame e dobbiamo dire che ha fatto una bella lezione che sofferenza", […], "abbiamo fregato Picano sulla lezione"…

Sono questi alcuni frammenti dalle intercettazioni, effettuate dalla procura di Bari nei giorni del concorso che hanno portato agli arresti domiciliari cinque docenti della cardiologia italiana nell’ambito di un’inchiesta ancora aperta sui concorsi universitari truccati, riprese dagli autori di Ballarò. La vittima ufficiale del concorso truccato è Eugenio Picano che sull’argomento si è espresso all’epoca del "cardio-gate" sulle pagine di Va’ Pensiero, ed è possibile leggere gli interventi su Beatoporco.it

 

30 maggio 2007

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