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Ti vaccino perché ti voglio bene

Vaccinare il proprio figlio è un atto d'amore ma le esitazioni non mancano, spiega Tommaso Montini, autore di Vaccinamiamoli!. Per costruire un rapporto di fiducia con i genitori diventa prioritario cercare di sfatare le loro paure e di sostenerli nella scelta informandoli correttamente, e con lealtà, sui reali rischi e benefici dei vaccini.

“È davvero un atto di coraggio scrivere oggi un libro sulle vaccinazioni, ma un atto di coraggio necessario perché, in un momento di particolare confusione sull’argomento, è essenziale ricreare un clima di fiducia tra la popolazione e i medici. Fiducia è la parola chiave alla base di questo libro. Fiducia che una quota crescente della popolazione di tutto il mondo più ricco ha perso nei confronti della politica, delle istituzioni in generale, e anche delle autorità sanitarie e dei medici”, scrive Paolo Siani, direttore dell’Uoc Pediatria dell’Ospedale Santobono di Napoli nella presentazione di Vaccinamiamoli!. Un libro che non vuole convincere nessuno a vaccinare i propri figlie ma dare ai genitori gli strumenti per fare la scelta più giusta a partire dalle evidenze scientifiche.

Come spiega l’autore Tommaso Montini, da trent’anni pediatra di famiglia, vaccinare il proprio figlio è un atto d’amore ma le esitazioni non mancano. Per costruire un rapporto di fiducia con i genitori diventa prioritario cercare di sfatare le loro paure e di sostenerli nella scelta informandoli correttamente, e con lealtà, sui reali rischi e benefici dei vaccini.

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