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Vegetariani, sì ma con criterio

Vegetariani, sì ma con criterio

 
 
Ritiene ci sia ancora molta confusione, anche da parte dei medici, sulle diete vegetariane?

Sì, molta confusione. Nello scrivere il libro abbiamo sentito l’esigenza di fare chiarezza sia per l’onnivoro, che ritiene che il vegetariano mangi soltanto insalata e poco altro, sia per il vegetariano stesso, che spesso segue mode alimentari o convinzioni etiche fino allo stremo e quindi, rischia di squilibrare del tutto la propria alimentazione. L’alimentazione vegetariana può essere tranquillamente adottata, se si conosco bene gli alimenti e si combinano tra loro in modo corretto nell’arco di una giornata e di una settimana.

Anche le diete vegetariane più integraliste, quelle cioè che eliminano ogni alimento di origine animale, possono inquadrarsi in un corretto regime alimentare?

Si può tranquillamente vivere da vegetariani integralisti, ma è chiaro che più si restringono le categorie alimentari, più aumenta il rischio potenziale di andare incontro a carenze specifiche. Con qualche accortezza, però, è possibile bilanciare l’alimentazione.

Ci sono alimenti preziosi dal punto di vista nutrizionale molto conosciuti e utilizzati dai vegetariani, meno dagli onnivori…

Tutto ciò che mangiavano i nostri nonni, i famosi "bruscolini", semi di zucca, semi di lino, la frutta secca, noci e mandorle, che spesso gli onnivori consumano soltanto nelle festività natalizie, i vegetariani intelligenti, li consumano nell’arco di tutto l’anno. Si tratta, infatti di alimenti molto ricchi non solo di energia, ma anche di nutrienti. Le alghe rappresentano un altro tipo di alimento molto utilizzato dai vegetariani e da molte popolazioni costiere: hanno un valore nutrizionale apprezzabile, ma spesso disdegnate dalla popolazione generale degli onnivori, perché non abituata a quel particolare sapore.

Il "fai da te" nella dieta vegetariana può garantire un corretto apporto di nutrienti?

Fare da s forse, non è facile, soprattutto quando si voglia diventare vegetariani dall’oggi al domani.   Spesso, il rischio è quello di mettersi a mangiare soltanto pasta e formaggio, anche perché non si sa cosa mangiare o perché non piace la frutta secca. In tal modo, si rischia di restringere troppo le possibilità di avere un’alimentazione corretta e non è raro trovare un vegetariano sovrappeso. Quella vegetariana è un’alimentazione sicuramente sana, ma va correttamente impostata.

 

17 giugno 2009

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