Autori

Diecimila passi

Nella sua vita ho fatto molte cose: dal chirurgo al medico di famiglia, dal dirigente di ASL al docente universitario. E ha avuto la fortuna di incontrare diversi Maestri. La parte del suo lavoro più gratificante è quella creativa: lo studio, la lettura, l’elaborazione di un pensiero, la stesura di un articolo, la scrittura di un libro. E quella più noiosa è la burocrazia. Ama camminare, ascoltare la musica... e adora la sua città: Firenze.
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Entropia femminile

La mia formazione è stata innanzitutto pedagogica: ho studiato pedagogia negli anni ’60, quando si cominciava a parlare di scuola attiva, gli anni del Movimento di Cooperazione Educativa. Per me, che avevo sperimentato tutte i limiti dell’educazione degli anni ’50, è stato fondamentale partecipare, giovanissima, alle prime sperimentazioni di didattica attiva nelle scuole delle periferie torinesi... | Continua...

Quella corsa in bicicletta…

Ci racconta che ha avuto più cattivi maestri che buoni. Tra i medici, i migliori sono quelli che parlano in modo tale da rendere inutile il registratore. Il suo primo "esame" è stato una corsa in bicicletta. "Nel 1975, in seguito alla chiusura del settimanale Tempo, ero rimasto senza lavoro: contemporaneamente una delle prime riviste di salute per il grande pubblico cercava un redattore. Il direttore della rivista era un fervido cicloamatore e io, per conoscerlo, ho partecipato a una competizione cui anche lui era iscritto. Sono arrivato al traguardo qualche minuto dopo il direttore ma con un tempo discreto e puntualmente è arrivata anche l'assunzione. Così ho cominciato a scrivere di medicina". | Continua...

Inquieta limina…

"L'essenziale per un neuropsichiatra resta la capacità di tollerare il non senso, dove l'incontro con lo psicotico significa in parte psicoticizzarsi con lui", Bruno Callieri ci introduce al suo percorso professionale e umano. Fatto di buoni maestri e grandi compagni, come Basaglia: "Due universi diversi ci chiamavano, il mio più legato all'incontro con il singolo e il suo più alla dimensione sociale". | Continua...