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Numero 822, 19 dicembre 2018

Pagine aperte

Tutto ciò ci riguarda

Un racconto, una confessione, una testimonianza dell’incontro di medici, psicologi, infermieri e mediatori culturali con persone giunte in Italia “sulle rotte migratorie del XXI secolo”. Così Alberto Barbieri, di Medici per i diritti umani (MEDU) introduce le pagine del libro L’umanità è scomparsa, che chiude il lavoro di un anno al Pensiero Scientifico Editore. Libro dedicato alla questione che ha caratterizzato questi dodici mesi e, in parte, anche i precedenti. Questione che ha diviso l’Italia, tra indignazione, paura, indifferenza, solidarietà. E che dovrebbe tener conto della storica Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, firmata il 10 dicembre 1948, che riguarda tutte le persone, senza distinzioni.
Una nota positiva è l’attenzione che la comunità scientifica – medici, ricercatori, infermieri – ha dato al problema dell’accoglienza dei migranti, adottando generalmente uno sguardo di compassione e solidarietà. FNOMCeO si è pronunciata per l’accoglienza e ha promosso formazione mirata. La Società italiana di pediatria ha intervistato, sul penultimo numero dell’anno del proprio magazine, Maurizio Marceca, presidente della Società italiana di medicina delle migrazioni.
“Il fenomeno migratorio è il segno di un mondo che va molto male”, spiega Barbieri: cambiamenti climatici, squilibri economici, crescita demografica incontrollata. Non possiamo dire – e neanche pensare – che tutto ciò non ci riguardi.

Dal libro | Prefazione di Alberto Barbieri (PDF: 125 Kb)  »
Video | Le testimonianze di Medici per i diritti umani »
Pediatria | Il decreto sicurezza produrrà insicurezza. Intervista a Maurizio Marceca »

In vetrina

Elisabetta Pandolfi, Francesco Gesualdo, Mariateresa Romano
Crescere senza confini
Il pediatra e il bambino straniero, migrante o adottato
Per te a soli 15,00 12,75 € »
(Riservato agli iscritti a Va’ Pensiero)

In vetrina

Medici per i diritti umani
L’umanità è scomparsa
Sulle rotte migratorie del XXI secolo
Per te a soli 14,00 11,90 € »
(Riservato agli iscritti a Va’ Pensiero)

In primo piano

I limiti dello screening

Sottoponendo 2000 donne a screening mammografico regolare è possibile prevenire una morte, ma 10 donne verranno sottoposte ad accertamenti, interventi e terapie inutili, con effetti collaterali e aumento relativo della mortalità. La mammografia permette di trattare tempestivamente e con interventi meno estesi i tumori a stadi precoci, ma circa un terzo di questi non avrebbero richiesto quel tipo di trattamento. La necessità di rivedere le strategie. Saluteinternazionale.info »

In primo piano

Non c’è alcun conflitto

La trasparenza sui finanziamenti della ricerca (e sui meccanismi della comunicazione scientifica) non è una priorità per nessuno. La spesa farmaceutica, i costi della diagnostica, gli screening che producono malati, i robot che operano aumentando la mortalità, la terapia protonica senza prove di efficacia che le Regioni vendono ai cittadini come una conquista: al tavolo della medicina industriale siedono la politica e l’economia.
Dov’è il conflitto? Dottoprof.com »

Povertà vitale

Lo stretto legame tra carenza di risorse economiche e stato di salute psichica dei cittadini viene esplorato nel libro La povertà vitale, di Alberto Siracusano e Michele Ribolsi. Una tematica attualissima, tanto da aver catturato l’attenzione di stimati studiosi in tutto il mondo, scrive Bioetica News Torino. Un passo necessario per comprendere l’impatto dei grandi cambiamenti sociali sul benessere psichico e sulla qualità della vita quotidiana di tutti noi. »

Non si può garantire sicurezza alle popolazioni se non se ne rispettano i diritti umani: per essere più sicuro il mondo ha bisogno di equità e di libertà.Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, 17.12.2018