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Numero 845, 19 giugno 2019

PAGINE APERTE

Curare le parole

“I professionisti della sanità hanno in comune una convinzione: che i pazienti non seguano i saggi consigli che vengono loro elargiti nel corso delle visite. E sono anche certi che sia impossibile persuadere le persone a cambiare abitudini e comportamenti. Almeno fino a quando non avranno letto il libro di Silvana Quadrino”, commenta Marco Bobbio su Slowmedicine.it. A partire da esempi di colloqui tra un medico e un paziente, Il dialogo e la cura mette a fuoco gli errori comuni, e prevenibili, che annullano la forza della comunicazione e della narrazione nel lavoro di cura. “In queste pagine viene svelato quanto siamo sprovveduti, superficiali e ahimè ininfluenti nelle nostre raccomandazioni. Scendere dal piedestallo può aiutare ad avvicinarci alle persone che si rivolgono a noi per essere curate”.

La recensione di Marco Bobbio »

In vetrina

Slow Medicine
Le parole della medicina che cambia
Un dizionario critico
A soli 15,00 12,75 € »
(Riservato agli iscritti a Va’ Pensiero)

In vetrina

Silvana Quadrino
Il dialogo e la cura
Le parole tra medici e pazienti
A soli 22,00 18,70 € »
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In agenda

A scuola di metodo

Si terrà a Perugia, dal 10 al 13 settembre, il corso “Methodology: what is it?” organizzato dal Cochrane’s Neurological Sciences Field, rivolto a giovani medici e tirocinanti interessati alle malattie cerebrovascolari. Quattro giorni di formazione e discussione su come valutare le prove e come gestire l’incertezza. »

In primo piano

Tweet pericolosi

“La ricaduta sta chiamando”: è la pubblicità su Twitter di un prodotto per il mieloma multiplo della Celgene. Un annuncio che ha scandalizzato molti medici (e anche pazienti) che sulla stessa piattaforma hanno stigmatizzato il comportamento dell’industria. L’intrinseca viralità di Twitter lo rende uno strumento prezioso ma, allo stesso tempo, potenzialmente pericoloso. Dottprof.com »

Diffidenti e irrazionali

L’utilizzatore medio delle terapie non convenzionali è femmina, tra i 25 e i 55 anni, ha un titolo di studio elevato, un buon reddito e vive in un nucleo familiare di piccole dimensioni. Con questo identikit è stato introdotto uno degli aspetti chiave della BAL Talk 19 che ha avuto come tema il crescente scetticismo nei confronti della scienza. Non sarà la cultura stessa a rappresentare un fattore di rischio? Bal.lazio.it »

È sempre colpa di un altro, di quello che è venuto prima (…) Una piccola magia tutta italiana.Dal monologo di Mattia Torre letto da Valerio Mastandrea, Propaganda Live 14.06.2019