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Numero 958, 24 novembre 2021

RITRATTI

Medico e bibliofilo

Fiorentino di nome e di fatto. Medico epidemiologo. Dopo la laurea inizia l’intensa attività di ricerca in ambito oncologico, che lo porta negli anni a passare “brevi periodi all’estero – troppo brevi – ma molto interessanti”: prima a Southampton, poi a Londra e a Losanna. “Tuttavia la mia nostalgia è per i brevi, ma molteplici, soggiorni a Lione per seguire i corsi o collaborare con l’Agenzia internazionale di ricerca sul cancro, diretta da Lorenzo Tomatis e in cui lavorava Rodolfo Saracci quale direttore dell’epidemiologia. Avevo trovato alloggio da alcuni amici, di cui ho ancora la chiave di casa, sul lungo fiume”.

In ambito di sanità pubblica ricopre il ruolo di direttore sanitario del Presidio ospedaliero Firenze centro e dell’Istituto nazionale tumori di Genova, e la carica di vicepresidente del Consiglio superiore di sanità e di assessore alla Sanità e servizi sociali del Comune di Firenze. Trasferisce parte delle sue competenze e conoscenze sulla valutazione delle organizzazioni sanitarie e delle good practice nella sua Guida all’audit clinico, senza però perdere di vista l’importanza dell’uso del linguaggio e il senso delle parole – Cliente, paziente, persona – perché “quello sanitario è un mondo di segni, di significati e quindi di parole da ascoltare, da interpretare”.

“Scrivo con grande fatica, non sono uno scrittore rapido”, racconta Marco Geddes da Filicaia nel suo ritratto. “Mi avvantaggio grazie a una qualche sistematicità nel raccogliere e schedare articoli, rassegne stampa, ritagli di giornali, foto eccetera”. Proprio dalla necessità di riordinare queste raccolte meticolose e gli appunti scritti con la stilografica (“il movimento manuale ha connessione con il cervello, nell’area ideativa”) sono nati due libri: La salute sostenibile, nell’estate del 2017 “per rintracciare un filo conduttore, un percorso ragionato e documentato sulla sostenibilità del Ssn a quarant’anni dalla sua nascita”, e – a distanza di tre anni – La sanità ai tempi del coronavirus, scritto nella solitudine del lockdown per non dimenticare l’evolversi degli avvenimenti e delle conoscenze.

Leggi il ritratto di Marco Geddes da Filicaia »

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Ritratti

Obbligo vaccinale

Indagare le opinioni degli operatori sanitari in merito alla norma che ha imposto loro l’obbligo del vaccino anti-covid: questo è l’obiettivo del sondaggio nazionale online condotto dall’Azienda Usl-Irccs di Reggio Emilia, a cui hanno risposto 4mila 667 operatori sanitari.  “Emerge – spiega Luca Ghirotto – la grande varietà e difformità dei modi di intendere la professione sanitaria in relazione all’etica pubblica, sanitaria e individuale”. Pensiero.it »

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La ricerca per l’infanzia

I bambini sotto i cinque anni, in particolare i neonati, sono particolarmente vulnerabili alle infezioni resistenti ai farmaci. Ma la mancanza di ricerca e sviluppo per le nuove opzioni di trattamento li sta mettendo in grande rischio e una recente revisione Cochrane lo dimostra. È diventato un imperativo mettere i bambini al primo posto nello sviluppo di nuovi antibiotici dando un’ulteriore spinta alla ricerca. Bal.lazio.it »

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Donne e violenza

Il 25 novembre si celebra la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. A che punto siamo culturalmente? Come correggere a monte la riproduzione delle disparità e asimmetrie? Come leggere la “realtà”? Forward ne ha parlato con Lella Palladino, del Forum Disuguaglianze Diversità e già presidente di D.i.Re Donne in Rete contro la violenza, e con Igiaba Scego, scrittrice italosomala.   Forward.recentiprogressi.it »

A common care movement could develop our collective capacity to care for, about, and with each other, distribute the responsibilities of care more equitably, enable a more sustainable and caring healthcare.