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Numero 964, 19 gennaio 2022

DALLE RIVISTE

E se le regole ci proteggessero?

C’è chi teme le regole e le vive come una limitazione di sé, un impedimento all’espressione, alla buona riuscita di un’azione e c’è chi, al contrario, le vede come delle necessarie garanzie per permettere ad ognuno di avere spazi certi di manovra. Da grande ex arbitro di calcio, Paolo Casarin lo spiega in un’intervista sull’ultimo numero di Forward.

Pagine che discutono del valore delle regole non solo in medicina, ma anche per leggere la realtà quotidiana e governare l’incertezza. “La regola non è qualcosa di fisso, di immutabile, ma cambia con il variare delle circostanze. In particolare, nel gioco del calcio sembra essere un fenomeno in evoluzione, in una condizione di permanente trasformazione”.

Forward sulle Regole »
L’intervista a Paolo Casarin »

In vetrina

Guendalina Graffigna
Esitanti
Quello che la pandemia ci ha insegnato sulla psicologia della prevenzione
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(Riservato ai lettori di Va’ Pensiero)

In vetrina

Maria Teresa Busca, Elena Nave
Le parole della bioetica
Un dizionario ragionato
Per te a soli 28,00 23,80 € »
(Riservato ai lettori di Va’ Pensiero)

In primo piano

Sul senso della vita

Il dizionario ragionato di bioetica, a cura di Maria Teresa BuscaElena Nave, si rivolge a chiunque voglia avvicinarsi all’affascinante disciplina della bioetica. Attraverso la lettura dei lemmi abbiamo l’opportunità di recuperare “esperienze che, a ben vedere, hanno modellato la nostra storia individuale, il percorso di un lungo ragionamento che corre lungo la nostra vita biologica, diventando anche narrazione ed emozione”, scrive Gianluca Trivero. Pensiero.it »

In primo piano

Dare i numeri

Si accende il dibattito sulla conta giornaliera dei nuovi casi covid-19. L’infettivologo Matteo Bassetti sostiene che il bollettino non serve a nulla, “è ansiogeno”. Tornano in mente le parole di Carlo Perucci su Forward: il problema non è quanto siano vasti o dettagliati i dati, ma “quanto siano grandi, forti e oneste l’autonomia, l’indipendenza e l’integrità di coloro che li progettano, gestiscono, analizzano e interpretano”. Pensiero.it »

In primo piano

La scienza delle reti

C’è divario profondo e non recente tra il punto di vista di biologi e medici e quello dei fisici e data scientist quando si occupano di scienze della vita. Un articolo di Lorenzo Farina sugli Annali dell’Istituto superiore di sanità considera l’impatto di questa distanza sulla medicina di precisione, suggerendo l’uso della scienza delle reti come linguaggio condiviso per un dialogo tra “scienziati della vita” e “scienziati dei numeri”. Annali.iss.it »

Stories can be used to great effect to galvanise effort. They not only engage the listener, but they persuade too. They reflect the humanity that is fundamental to healthcare. Bev Fitzsimons, The BMJ 17.01.2022