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Numero 841, 22 maggio 2019

FORWARD

L’utopia sostenibile

Quello della sostenibilità è un concetto complesso che integra economia, società, ambiente e qualità delle istituzioni. E come tale richiede politiche decise che creino delle sinergie, sottolinea Enrico Giovannini, portavoce di Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile che in questi giorni ha inaugurato la terza edizione del Festival dello sviluppo sostenibile. Non c’è più tempo da perdere: serve agire oggi e bene. Come? Costruendo un nuovo paradigma dello sviluppo umano che necessariamente richiede, oltre alla tecnologia e alla governance, un cambiamento culturale, una partecipazione democratica dei cittadini e un impegno condiviso per disegnare e realizzare una nuova utopia. “Un’utopia sostenibile, giustappunto. Credo che l’Agenda 2030 sia il punto più alto nella storia dell’umanità sul disegno del mondo che vogliamo realizzare. Non è facile e non è detto che ci arriveremo”, continua Giovannini su Forward. “Tutte le analisi indicano che su alcuni fronti siamo ormai troppo in ritardo: pagheremo questi ritardi accumulati negli ultimi 20-30 anni e ogni giorno di rinvio sarà un costo aggiuntivo. Oltre ai giovani, diversi capitani d’impresa e politici credono che l’utopia sostenibile non sia impossibile ma l’unica idea grazie alla quale assicurare non solo il futuro delle prossime generazioni ma anche quello di quella attuale”.

Su Forward
L’intervista a Enrico Giovannini »
VIDEO | Enrico Giovannini: a proposito di sostenibilità »

In vetrina

Marco Geddes da Filicaia
La salute sostenibile
Perché possiamo permetterci un Servizio sanitario equo ed efficace
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In vetrina

Medici per i diritti umani
L’umanità è scomparsa
Sulle rotte migratorie del XXI secolo
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In primo piano

Prove reali

Gli studi controllati randomizzati sono criticati per la difficoltà di trasferire i risultati ottenuti nella pratica. La soluzione dovrebbe giungere dalla cosiddetta real world evidence. “Ma la discussione sui bias andrebbe ridimensionata”, scrive Holger J. Schünemann. La certezza delle prove andrebbe valutata, a prescindere dalla loro etichetta. Recentiprogressi.it »

In agenda

Chi dissemina...

Comunicare – anzi: “disseminare” la ricerca – è un’attività essenziale sia per le implicazioni etiche sia per la componente generativa di nuovi progetti. La cosa più importante è pianificare in modo coerente un “progetto di disseminazione” che possa successivamente essere sottoposto anch’esso a valutazione. Se ne parlerà a Reggio Emilia, il 24 maggio. Dottprof.com »

Fotografo di strada

“Quello che noi siamo chiamati a fare è costruire una narrazione dei fatti (…) La rappresentazione è un’arma e tutti i giornalisti e fotografi dovrebbero sempre avere ben in mente questa questione”, racconta il romagnolo Lorenzo Tugnoli, il vincitore del premio Pulitzer e del World Press Photo 2019 per il suo reportage sulla crisi umanitaria in Yemen. Sentichiparla.it »

Social injustice is killing people on a grand scale.@MichaelMarmot, Twitter 17 maggio 2019