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Numero 817, 14 novembre 2018

Dalle riviste

Il sipario della disinformazione

Secondo il pediatra infettivologo Paul Offit “gli scienziati dovrebbero diventare un esercito della scienza che esce allo scoperto per educare il paese”. Serve però scegliere il contesto giusto dove si può essere più efficaci per contrastare le fake news e la disinformazione sui temi che riguardano la salute e la medicina. Per esempio i programmi televisivi potrebbero rivelarsi un’arma a doppio taglio, perché il loro unico scopo è fare audience portando sul palco una controversia anche quando non esiste alcuna controversia scientificamente parlando. “È difficile sapere se è giusto o meno partecipare a un dibattito in televisione su temi che sono scientificamente indiscutibili. D’altronde se non lo fai quell’informazione resterà un’informazione senza contraddittorio”, spiega Offit intervistato da Forward. “La cosa importante è essere consapevoli che quando partecipi a dibattiti televisivi di questo genere lo scopo non è convincere chi hai di fronte o il conduttore, ma tentare di dare informazioni corrette con la speranza che saranno influenti”.

L’intervista a Paul Offit »
Le storie di Forward: fake e postverità »

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In primo piano

Lunghe liste di attesa

Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, ha risollevato la questione dell’abolizione della libera professione intramoenia che porterebbe un sostanziale contributo alla riduzione delle liste di attesa. Non è possibile sostenere che le lunghe liste d’attesa sia attribuibili alla libera professione. Ma è anche vero, scrive Marco Geddes,  che il ricorso alla libera professione intramoenia da parte dei cittadini avviene in molti casi proprio a causa della lunghezza di tali liste. Saluteinternazionale.info »

In primo piano

Manager della salute

La risposta alle sfide di oggi, sostiene Angelo Tanese, direttore dell’Asl Roma 1, è nella proposta di un sistema sanitario rigoroso ma non rigido, in una “cultura della responsabilità professionale” e nel supporto alla partecipazione dei professionisti della sanità e dei cittadini. Il management sanitario è “una necessità” non soltanto per assicurare la sostenibilità economica del sistema ma anche per garantire l’accountability dei dirigenti. Sentichiparla.info »

La tossicità finanziaria

“Guardavo mia figlia e mi chiedevo ‘vuoi continuare questa terapia che potrebbe permetterti forse di vederla laureata o vuoi interromperla per evitare di danneggiarla finanziariamente’”. Sono le parole di Kristen Kilmer, 41enne madre di una bambina di 11 anni. Vive a Spearfish, una piccola città statunitense. La sua vita è cambiata radicalmente tre anni fa con la diagnosi di tumore al seno: la speranza di combattere il cancro da un lato e dall’altro lo sforzo di sopravvivere ai debiti. Torinomedica.com »

Se fra un tweet e l’altro e una partita a briscola virtuale sui social media alcuni giovani social-ricercatori si leggessero la biografia di Alessandro Liberati ne trarrebbero beneficio.Tom Jefferson, Dottprof.com 11.11.2018