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Numero 837, 17 aprile 2019

PROSPETTIVE

Tra passato e futuro

Da Venezia a Sidney. Per poi arrivare a Roma, al Maxxi Museo nazionale delle arti del XXI secolo, dove è stato proiettato come finalista di Lo Spiraglio FilmFestival sulla salute mentale. È il documentario Parlare mille lingue, che si interroga sulla psichiatria a quarant’anni di quella legge rivoluzione, la 180, che aprendo le porte dei manicomi ha restituito dignità alle persone che vi erano rinchiuse. Sedici minuti di luoghi, di testimonianze e di racconti, con uno sguardo rivolto al passato, alle radici che hanno permesso alla psichiatria di essere oggi quello che è, e con una visione più prospettica, proiettata in avanti sul futuro possibile e auspicabile di una disciplina che sembra attraversare un momento di stallo. Da questo incontro tra passato e futuro, è nata una riflessione attenta sul presente, su chi oggi si occupa delle persone che soffrono un disagio psichico e sul valore di percorsi di cura radicati sul territorio.

Che cos’è la psichiatria oggi? »
VIDEO | Parlare mille lingue »

In vetrina

Davide Bruno
Alle frontiere della 180
Storie di migrazione e psichiatria pubblica in Italia
Per te a soli 18,00 15,30 € »
(Riservato agli iscritti a Va’ Pensiero)

In vetrina

Alberto Siracusano, Michele Ribolsi
La povertà vitale
Disuguaglianze e salute mentale
A soli 15,00 12,75 € »
(Riservato agli iscritti a Va’ Pensiero)

In primo piano

Un magazine giovane

Senti chi parla, il magazine online che “racconta l’attualità attraverso le parole dei suoi protagonisti” è finalmente diventato una testata registrata. Un progetto del Pensiero Scientifico nato da un’idea un’idea di tre studenti della Scuola Holden di Torino, per dare risalto tanto ai fatti centrali del nostro presente quanto a questioni e voci ignorate dall’hype social. »

In primo piano

Il tempo di informarsi

Da un post di Senti chi parla alcune riflessioni sulla rapidità dei social network versus la lentezza della scrittura e della lettura per un’informazione completa e corretta. Aggiungere storie su storie, articoli su articoli, notizie su notizie non ci renderà necessariamente più informati ma “potrebbe solo ulteriormente frammentare la nostra conoscenza”. Dottprof.com »

Le giuste parole

Spesso si usano le parole in modo inappropriato, perché non se ne conosce bene il significato. Se le parole divengono comprensibili rispetto al loro significato, la comunicazione tra i vari professionisti coinvolti nella cura dei pazienti viene agevolata e gli obiettivi e gli strumenti per ottenerla si raggiungono più facilmente. Giornalecardiologia.it »

The re-imagining of healthcare could be hugely assisted by re-imaging.Mary Dixon-Woods, Twitter 16.04.2019